Natural Born Assassin….Opinione su Assassin’s Creed 3

Questa non vuole essere una recensione del titolo, ma è più una mia opinione, quindi scordatevi tecnicismi ed analisi del titolo poligono per poligono, ma troverete una piccola analisi basata più sulle sensazioni che il gioco mi ha lasciato!!! A chi ne avrà voglia, buona lettura!

Ho da poco finito questo Assassin’s Creed 3 e sinceramente, mi è’ rimasto un po’ di amaro in bocca.

Sono una fan della serie sin dal primo, ripetitivo, episodio della saga, una saga che ha il potere di trasportarti magicamente in affascinanti epoche storiche. La Ubisoft e’ riuscita a ricreare affascinanti epoche storiche , con elementi reali e cenni storici precisi unite ad avvincenti fatti fantastici, con protagoniste, alcune delle più famose figure dei vari periodi storici. Un’idea favolosa e ben realizzata accompagnata da persone carismatiche, ben caratterizzate ed i veri protagonisti diventati ormai figure di spessore nel mondo fantastico dei videogiochi. L’enigmatico e silenzioso Altair, l’affascinante Ezio ed infine il rivoluzionario Connor.

Prima di immergermi nel mondo di AC3 ho letto varie recensioni…. Tutte molto positive e sinceramente e’ vero, AC3 e’ un gran gioco, però mi aspettavo qualcosa di più.

Connor e’ un ottimo protagonista, ma Ezio aveva tutt’altro fascino. Più spigliato, più sbruffone e molto più sfacciato con il gentil sesso.
Ho letto molte critiche positive sull’ambientazione, ottimamente realizzata, credibile e viva….ed è vero… Il problema di fondo però, credo sia proprio il periodo storico, che non offre la stessa spettacolarità, lo stesso fascino architettonico, culturale ed artistico rispetto alle spettacolari ambientazioni di AC2, Brotherhood e Revelation.
Da un lato abbiamo un’ottima realizzazione grafica, che nel complesso ha un impatto spettacolare sul player, arricchita ulteriormente dal ciclo giorno notte e dal cambio delle stagioni. Boston , New York e la boscaglia sono ricreate benissimo e la caratterizzazione del periodo storico, complici anche i vivaci abitanti, e’ ben riuscita.
D’altro canto però , Boston e New York dell’epoca della guerra di secessione, hanno poco da offrire. Nessun monumento imponente, nessun palazzo caratteristico da ammirare e scalare, ma solo casette senza fascino, che rendono l’atmosfera un po’ morta e noiosa e punti di osservazione risibili in confronto a quelli della serie, con picchi massimi d’altezza credo di 20/30 metri! Lo scoglio della vela di Portonovo lo scalano anche i bambini di 14 anni!!!

La Vela….quanti salti della fede da questo “punto di osservazione”!!!

Nonostante la caratterizzazione storica sia ben riuscita, l’ambientazione risulta essere molto sotto tono rispetto alle altre location della serie, priva di arte e di fascino storico.
La boscaglia…. la boscaglia, passato lo stupore dei primi 20 minuti, diventa troppo grande e troppo monotona. Alberi, alberi, roccie, fiume, alberi, roccie, roccie, catapecchie ed ancora alberi!!! I punti d’osservazione qui sono tutti identici e correre o cavalcare per intere mezz’ore, sempre tra le stesse cose , viene subito a noia! FORTUNA CHE CI SONO I VIAGGI RAPIDI!
Fortunatamente la storia e’ piacevole, ben narrata e con alcuni colpi di scena ben riusciti. Le missioni principali sono poche, ma ben fatte e varie quello che basta per non far annoiare il giocatore e godersi AC3 fino alla fine che arriverà, solo seguendo la storia principale, in circa 10 ore o poco più.

Un’ottima aggiunta in questo AC3, sono le battaglie navali. Non sono mai stato un provetto pirata, ne un loro fan ( tranne che della ciurma di cappello di paglia), ma vi assicuro che timonare una nave e comandare un equipaggio in AC3 e’ si semplice, ma molto divertente!
Il pirata che è in voi emergerà trionfante e spavaldo dagli abissi più profondi, vi crescerà la barba ed il giorno dopo avrete una benda su un occhio ed un pappagallo dentro casa….. L’uncino no perché è scomodo per reggere il pad!
Non solo storia in AC3, ma anche degli sporadici salti nel presente, dove ci troveremo a comandare un Desmond ormai esperto e plasmato dai suoi antenati. Peccato che l’idea non è stata ben sfruttata e quelle poche volte che si controllerà Desmond, non si potrà non notare che le ambientazioni sono poco curate, troppo spente e la sensazione e’ quella di essere alle prese solo con dei riempitivi dal potenziale totalmente inespresso.
Come ultima cosa, una piccola nota sui sistemi di corsa e di combattimento di Connor. Nel primo caso il tutto e’ ora affidato ad un solo tasto e se è’ vero che in quanto a comodità e’ un’ottima soluzione, mi aspettavo qualche movenza un po’ più spettacolare rispetto a dei semplici salti. Il sistema di combattimento e’ ora più veloce, pratico e snello, ma personalmente, l’ho trovato troppo semplificato e riduttivo…. Qualche combo ed un po’ di difficoltà in più, non avrebbero guastato.
In fin dei conti, se le atmosfere della guerra di secessione riusciranno a catturarvi, AC3 sarà un grandissimo titolo, con moltissime cose da fare.
Sfide da portare a termine come quelle del club di caccia o dei pugili, missioni per la vostra mansione, quest degli avventurieri, battaglie navali con tesori da scoprire come dei veri pirati, le ormai immancabili conquiste dei fortini nemici, quest secondarie affidatevi da alcuni abitanti delle varie citta’ ed i segreti dei cunicoli dei massoni, anche se questi ultimi li ho trovati un po’ sottotono rispetto ai misteri dei templari presenti in AC2, Brotherhood e Revelation.
Insomma, AC3 e’ un grandissimo titolo, ” rovinato” in parte dall’ambientazione del periodo storico in cui è ambientato, ma farà la felicità di tutti gli appassionati della saga. Ora però non vogliamo più solo delle piccole migliorie! E’ ora di riscrivere la storia degli assassini…..sempre se ce ne sarà un’altra!
By Eikici Oniluca